¹ rocce sedimentarie, sono rocce formatesi dall’accumulo di frammenti provenienti da altre rocce e trasportati da agenti come il vento, i ghiacciai o i corsi d’acqua. Solo nel tratto abruzzese, data la lontananza dal mare e la maggiore altitudine delle montagne, gli inverni sono più rigidi. (VDA=Valle d’Aosta, PIE=Piemonte, LOM=Lombardia, TAA=Trentino-Alto Adige, VEN=Veneto, FVG=Friuli-Venezia Giulia, LIG=Liguria, EMR=Emilia Romagna, TOS=Toscana, MAR=Marche, UMB=Umbria, LAZ=Lazio, ABR=Abruzzo, MOL=Molise, CAM=Campania, PUG=Puglia, BAS=Basilicata, CAL=Calabria, SIC=Sicilia, SAR=Sardegna). Gli appennini si dividono in tre parti: Appennino Settentrionale, Appennino Centrale e Appennino Meridionale. Scritto: 24 Ottobre 2017. L a flora e la fauna - Come nelle Alpi anche negli Appennini , a seconda dell'altezza vivono numerose specie di piante e di animali. 1000-2000 metri – Prevalgono i boschi di faggi e conifere. Tra i 500 e i 1000 metri troviamo molti boschi di querce e castagni. Ann. Inoltre, il lupo è tornato a popolare gli Appennini abruzzesi. Gli Appennini sono formati da rocce friabili che si sono “consumate” con il passare del tempo e a causa degli agenti atmosferici (acqua, vento….) L’analisi distributiva delle entità endemiche è perciò di fondamentale importanza fitogeografica e conservazionistica ed è basilare ai fini di un’attenta e corretta pianificazione ambientale. È lunga circa 1500 km e larga da 30 a 250 km; attraversa tutta la penisola italiana da nord a sud. FAVARGER C. 1986 - Endémisme, biosystématique et conservation du patrimoin génétique. CONTI F., TINTI D., SCASSELLATI E., BARTOLUCCI F., DI SANTO D., 2007 - Le piante vascolari endemiche dell’Appennino centrale. La suggestione dei Monti Lepini nasce dall’incantevole universo di forme e colori che costituiscono il paesaggio vegetale di queste antiche montagne. Gli Appennini sono una catena montuosa meno elevata e più antica delle Alpi. Bot. Tuttavia bisogna tener presente che il numero di endemiche è certamente destinato ad aumentare con il progredire delle conoscenze tassonomiche e sistematiche; a titolo d’esempio citiamo il notevole incremento registrato negli ultimi anni per l’Appennino centrale: 197 endemiche italiane, 63 endemiche dell’Appennino centrale (Conti et al., 2007) mentre ad oggi si contano 232 endemiche italiane, 87 endemiche dell’Appennino centrale (Tab.1). Le piogge sono presenti soprattutto nella zona occidentale dell’Appennino. Bot. Fisc. Inform. LE ALPI. Al di sopra dei 1800 metri incontriamo soprattutto prati. non acquistabile. La flora e la fauna appenniniche Gli Appennini possiedono paesaggi ben differenti da quelli alpini in rapporto sia alla vegetazione sia alla fauna. Per ottenere informazioni complete, consulta la privacy policy degli eventuali servizi terzi elencati in questo documento. 0734/622166 ti mando questa E-mail attraverso un amico. Inform. In questi giorni è di attualità l’avvistamento di animali selvatici nei parchi di paesi e città. XXVIII: 25-38. Critt., 5: 5-14. Si fregia del simbolo dell’Acero di Lobelius, albero diffuso nei nostri boschi ed esclusivo dell’Appennino centro-meridionale. J.P., 2010 - A revised classification of Santalales. Per quanto riguarda l’Italia le endemiche risultano essere 1.058, secondo i dati pubblicati in Conti et al., 2007 e corrisponderebbero perciò al 13,73% della flora nazionale. Flora e Fauna Uno degli elementi di pregio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini è la straordinaria diversità vegetale che si traduce in circa 1800 specie adattate a vari tipi di ambienti. Rocco Ruffini. BARTHLOTT W., BIEDINGER N., BRAUN G., FEIG F., KIER G., MUTKE J. CONTI F. 2004 - La flora ipsofila dell’Appennino centrale: ricchezza ed endemiti. 1. I rilievi appenninici sono costituiti per lo più da rocce sedimentarie¹ particolarmente soggette all’erosione delle acque dei fiiumi. Questi dati, sebbene non aggiornati (Favarger, 1972), sono confrontabili perché hanno il pregio di derivare da un’unica fonte. Chron., 10: 63-79. I fiori degli Appennini. L’Appennino centrale presenta un clima simile all’Appennino settentrionale. LA FLORA VASCOLARE DELL’APPENNINO CENTRALE L’area mediterranea è nota, nel suo complesso, per la notevole ricchezza floristica che la contraddistingue e la colloca, insieme con i paesi tropicali, tra le aree con il maggior numero di specie vegetali al mondo. La vegetazione cambia man mano che ci si sposta dallo zoccolo basale dei Sibillini, posto ad un'altitudine media di 500 metri, alle cime più elevate. L'economia degli Appennini ha visto un notevole sviluppo dell'agricoltura, molto sviluppata per quanto riguarda l'olivo, gli alberi da frutta e la vite verso il nord e cereali, olive e uva verso sud, in Liguria sono tipici i terrazzamenti scavati dall'uomo per poter utilizzare porzioni di terreno altrimenti non utilizzabile. Studia Rapido: Imparare nuove cose, ritrovare quello che già si conosce.. .entro i comodi limiti della rapidità! Di PetNews24 . BRAMWELL D. 2002 - How many plant species are there? 2002 - How many species of seed plants are there? Gli Appennini sono composti da fasci di catene montuose parallele. Le sigle usate sono: P (presente); D (dubbia); NC (non confermata); NP (indicata per errore); A (entità alloctona: naturalizzata, invasiva, localmente invasiva); A CAS (entità alloctona casuale). GOVAERTS R. 2003 - How many species of seed plants are there? L’area mediterranea è nota, nel suo complesso, per la notevole ricchezza floristica che la contraddistingue e la colloca, insieme con i paesi tropicali, tra le aree con il maggior numero di specie vegetali al mondo. Fennica, 162: 103-110. Valori nettamente più alti sono stati rilevati per le montagne più meridionali quali quelle della Grecia (dal 24,1% della Grecia centro-orientale al 38% del Peloponneso) o del Sistema Betico (36%). GOVAERTS R. 2001 - How many species of seed plants are there? Fondovalle: 1000 metri – La vegetazione è costituita da castagni, querce, noccioli e noci. WWF Italia, Società Botanica Italiana, Università di Camerino, Camerino. NICKRENT D.L., MALÉCOT V., VIDAL-RUSSELL R., DER. Taxon 55 (3): 705–731. La vegetazione appenninica cambia secondo l’altitudine. SUDDIVISIONE CIME E VALICHI IMPORTANTI. Gli Appennini non hanno ancora finito di crescere e stanno avanzando verso la Pianura Padana e il Mar Adriatico: sotto la pianura forze immani stanno spingendo in alto le rocce, e anche tutta la zona costiera, ad eccezione della Puglia, si sta sollevando. Incaricato del trattamento dei dati Il Titolare del Trattamento dei dati incarica il Sig. L’elevata percentuale registrata per i gruppi montuosi più spiccatamente mediterranei può essere attribuita principalmente al loro isolamento. Camminando sui suoi sentieri si passa dagli affascinati paesaggi d’alta montagna (numerose vette raggiungono i 1.400 metri) e si arriva a quelli più solari e mediterranei del versante Tirrenico. (o Appennini) Catena montuosa che, riallacciandosi alle Alpi a nord del Golfo di Genova, forma, per 1350 km, la spina dorsale della penisola italiana fino allo Stretto di Messina, oltre il quale continua nei rilievi settentrionali della Sicilia. ... Appennini, le nostre Oasi, i Parchi italia-ni e stranieri. Per ottenere informazioni complete, consulta la privacy policy degli eventuali servizi terzi elencati in questo documento. A nord, fra i 600 e gli 800 metri s’incontrano boschi di latifogli mentre più in alto crescono abeti e pini. Bot. Carrozzini Giorgio (webmaster), con sede legale in Via Umberto Giordano 70, 00124 Roma , Cod. L’Appennino meridionale, invece, presenta inverni brevi e miti ed estati lunghe e calde. ERMINIO VERDECCHIA Via Degli Appennini 124 63023 FERMO - AP tel. La dorsale appenninica divide l’Italia in due versanti: La catena appenninica si divide, da nord verso sud, in: L’Appennino settentrionale, vicino all’area padana, ha inverni freddi ed estati fresche con precipitazioni distribuite in tutto l’anno e nevose durante l’inverno, ma in genere solo oltre 1000 metri. Sono friabili e soggette all’erosione. ), 2005 - An annotated checklist of the Italian vascular flora. Plant Talk, 28: 32-34. Gli Appennini si estendono lungo tutta l’Italia e hanno cime meno alte rispetto alle alpi. Per i bambini della cl. SMITH A.R., PRYER K.M., SCHUETTPELZ E., KORALL P., SCHNEIDER H., WOLF P.G., 2006 - A classification for extant ferns. Il territorio del Parco Nazionale si presenta come un complesso insieme di ambienti differenti a cui corrisponde una straordinaria diversità di tipologie di vegetazione e di specie della flora. Sulle vette appenniniche si possono avvistare camosci e aquile. Parte del fascino degli animali di montagna risiede proprio nella loro capacità di vivere in condizioni difficili, spesso estreme. € 9,90. Incaricato del trattamento dei dati Il Titolare del Trattamento dei dati incarica il Sig. http://scienzeambientali.unicam.it/crfa/flora1.asp, Flora dell'Appennino centrale - Elenco delle piante. Lab. Oltre 2000 metri – L’ambiente è roccioso ma, se le precipitazioni sono sufficienti, si trovano ampi pascoli erbosi. M. Bot. Alle basse quote il clima è meno rigido e più simile al clima Continentale, mentre lungo le coste diviene di tipo Mediterraneo. Una mostra e un calendario per celebrare la bellezza naturale della flora che arricchisce i prati e i sentieri del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. 23 secondi di lettura . Flora. Il clima degli Appennini è caratterizzato da inverni rigidi e freddi con frequenti nevicate ed estati calde. d'Europa, degli spazi dove la mente e il cuore possono trovare una gioia profonda e degli ... e la flora, e poi? Sopra i 1000 metri ci sono faggi, abeti e pini. MABBERLEY D.J. PRANCE G.T., BEENTJE H., DRANSFIELD H., JOHNS R. 2000 - The tropical flora remains undercollected. Le grandi nevicate degli … L’elenco floristico è costituito da 3284 entità di cui 222 alloctone. Per ciascuna entità sono riportati il binomio latino aggiornato, i sinonimi, la famiglia (Nickrent et al., 2010; Peruzzi, 2010; Smith et al., 2010) e la distribuzione nazionale divisa per regioni amministrative seguendo lo schema proposto in Conti et al. Gard., 87: 67-71. 4^ alcuni materiali di geografia per lo studio degli Appennini: schema_appennini.pdf gli Appennini testo facilitato per bambini stranieri o per i bambini con qualche difficoltà nella comprensione del testo (Elmedi) schede di esercitazione su Alpi e Appennini dalla Ed. Per quanto concerne invece l’Appennino centrale, da un’analisi relativa esclusivamente alla fascia al di sopra del limite del bosco, sono state censite 515 entità di cui il 13,2% è costituito da endemiche (Conti, 2004), dato che conferma sostanzialmente la percentuale del 13% già indicata da Favarger (1972, 1986). La flora e la fauna variano a seconda dell’altitudine. (2005). Taxon, 50: 1085-1090. La catena montuosa degli Appennini attraversa tutta l’Italia. PERUZZI L., 2010 - Generi e delle famiglie della flora vascolare italiana. La parola più votata ha 9 lettere e inizia con G Biogeographia, vol. Tutte le soluzioni per Svetta tra gli Appennini per cruciverba e parole crociate. L’Appennino, invece, avendo il suo asse di sviluppo prevalentemente in direzione nord-sud, ha favorito lo scambio delle flore e quindi, se da un lato presenta minori percentuali di endemiti, possiede però anche una più elevata ricchezza floristica. Costituito nel 1963, realizzato da Paolo Pizzolongo su idea di Valerio Giacomini, il Giardino della Flora Appenninica di Capracotta, posto a 1525 m s.l.m., è tra i più alti d’Italia. ), Taxonomy, Phytogeography and Evolution. Academic Press, London and New York: 191-204. Assieme alle Alpi, gli Appennini rappresentano l’ossatura dell’Italia. 2nd ed., Cambridge Univ. Sulle vette appenniniche si possono avvistare camosci e aquile. Taxon, 51: 511-522. come citare questo lavoro: Bartolucci F., Conti F., 2010 - La flora vascolare dell’Appennino centrale. Palombi Editori, Roma. Nel corso dei secoli l’uomo purtroppo ha distrutto molte foreste per avere legname da … GREUTER W. 1991 - Botanical diversity, endemism, rarity, and extinction in the Mediterranean area: an analysis based on the published volumes of Med-Checklist. © Riproduzione riservata. Ital. Press, Cambridge. E' frequente l'incontro con capriolo,e cervo che, sterminati due secoli fa, sono stati reintrodotti da qualche decennio ripolando i nostri boschi. 1000-2000 metri – Prevalgono i boschi di faggi e conifere. Secondo dati bibliografici piuttosto recenti, si stima che nell’area siano presenti 24.000±600 specie, corrispondenti a 29.700±750 entità (specie e sottospecie) di piante vascolari (Greuter, 1991), dato elevato in considerazione anche del fatto che, a livello mondiale, il numero complessivo di specie vegetali si attesta su valori che variano da 250.000-260.000 (Mabberley, 1997; Thorne, 2002), 300.000-320.000 (Barthlott et al., 1999; Prance et al., 2000), fino a più di 400.000 specie (Govaerts, 2001, 2003; Bramwell, 2002). A response. La ricchezza floristica dei paesi mediterranei può essere spiegata con la frammentazione (presenza di molte isole e penisole) e con l’eterogeneità del territorio, che causano un considerevole aumento del numero di endemiti locali e regionali che a larga scala influenzano quindi la ricchezza floristica (Greuter, 1991).