Togliersi la vita? Onirico e riflessivo, in questa trasposizione cinematografica per niente propenso a volersi spiegare con facili escamotage ma solamente attraverso piccoli dettagli ed elementi. Puoi dire e fare quello che ti pare, ma non puoi fingere un pensiero. Entrambe le cose? Sto pensando di finirla qui recensione film di Charlie Kaufman con Jessie Buckley, Jesse Plemons, Toni Collette, David Thewlis, Hadley Robinson, Gus Birney, Abby Quinn e Colby Minifie. Sto pensando di finirla qui: recensione del nuovo film di Charlie Kaufman. Facebook. Tratto dall'omonimo romanzo di Iain Reid. Gigantesco e stratificato enigma che mescola suggestioni e interrogativi, generi cinematografici e livelli del racconto, piani temporali, sogno, realtà, coscienza e immaginazione (con tanto di finto, improbabilissimo film di Robert Zemeckis e vera riflessione critica di Pauline Kael su Una moglie di John Cassavetes messa in bocca alla protagonista), Sto pensando di finirla qui è un rebus senza una reale soluzione, cui ci si deve abbandonare totalmente, vincendo paure e resistenze, per avere indietro un'esperienza cinematografica intensa e difficilmente dimenticabile. Sto pensando di finirla qui è un film del 2020, scritto da Charlie Kaufman.. Siamo nei giorni post-Tenet, ossia quello dei meme su cosa sia o non sia questo nuovo film di Nolan e, soprattutto, sul fatto che, in molti, ammettono candidamente di non averci capito un emerito cazzo.Nel frattempo esce questo titolo su Netflix, che non può non incuriosire. «Un pensiero può essere più reale, più vero, di un’azione». Sto pensando di finirla qui: la trama. 0. Folle. Almeno per noi. Il lungometraggio è l’adattamento … Di Diego Battistini. Lucia? Sto Pensando Di Finirla Qui - La Recensione settembre 15, 2020 Ottieni link; Facebook; Twitter; Pinterest; ... fragile salute mentale. ROMA – Nessuna paura, se alla fine di Sto Pensando di Finirla Qui non ci avete capito granché, è assolutamente normale. La visione della sua terza … Verdetto Saltando da un genere all’altro (dramma da camera, horror, persino musical) e giocandosela sull’empatia generata da personaggi e situazioni, Kaufman aggancia lo spettatore per poi levargli la sedia da sotto al sedere costringendolo a interrogarsi su mille cose tra cui, uh, se stesso. Una poetessa? Lo si capisce all'arrivo nella sperduta fattoria dove vivono i genitori di Jake (che sono il David Thewlis che dava la voce al protagonista di Anomalisa e una Toni Collette che sembra incanalare parte del il suo personaggio di Hereditary), in tutto quanto di spiazzante, inquietante e surreale accade lì, e nel viaggio di ritorno che prenderà deviazioni inaspettate. Uno dei più importanti sceneggiatori contemporanei ci porta di nuovo dentro al groviglio di ossessioni e manie che ha nella testa: il risultato è quello di un film angoscioso e insieme commovente, un'esperienza cinematografica difficilmente dimenticabile. Inoltre, ti si presenta con una trama di base che può attrarre a sé anche i profani del suo cinema. E perché riceve chiamate da sé stessa, non rispondendo, e da un uomo misterioso? "La memoria è un dovere": Giulio Base presenta Un cielo stellato sopra Il ghetto di Roma, American Gigolo: Lizzie Brocheré e Gabriel LaBelle nel remake tv di Showtime, Grande Fratello Vip: un nuovo concorrente e un ospite d'eccezione. La nostra recensione. Non si può poi non tenere drizzate le antenne sull’altra trama, quella falsamente sconnessa del bidello del liceo. Ed è di questo che Kaufman tratta, sempre. Sto pensando di finirla qui, tratto dall’omonimo romanzo di Ian Reid, è un racconto della mente e sui ricordi dove i personaggi esistono ad uno scopo ben preciso. Kaufman fa quello che gli pare con la scrittura e la regia, gioca, provoca, falsifica. Sto pensando di finirla qui, a dispetto della possibilità di contenere la trama in una sola frase (una coppia viaggia per far conoscere alla ragazza i genitori di lui, ma lei sta seriamente valutando l’ipotesi di lasciarlo), è un film di rara complessità proprio perché, come una matrioska, contiene tutto, in un gioco di livelli che si sovrappongono, si intersecano, si slabbrano (come talvolta succede nelle sue … Sto Pensando Di Finirla Qui - La Recensione Del Nuovo Capolavoro Di Charlie Kaufman (Spoiler) 12 - Hynerd.it La trama – una strana storia d’amore. Sto pensando di finirla qui, un film che aspira ad atmosfere alla Lynch. assieme al fidanzato Jake, per andare a conoscere la famiglia di lui. Complesso tanto quanto Synecdoche, New York, ma privo di quell'eccesso narcisista di ambizione che lo rendeva ipertrofico e sbilanciato, Sto pensando di finirla qui si avvicina davvero tantissimo a un horror, tanto è spiazzante e scomodo per lo spettatore, e tanto la sua costruzione è quella di un sogno - anzi, di un incubo - lucido. Non una cosa da una botta e via, insomma. Sto Pensando di Finirla Qui è il romanzo d’esordio di Ian Reid.Edito da Rizzoli è diventato anche un film originale Netflix, diretto da Charlie Kaufman e con un cast che include Toni Collette, la Jessie Buckley di Chernobyl e Jesse Plemons.. Su Netflix la storia arriverà con il titolo originale, I’m Thinking of Ending Things.In un’intervista rilasciata a GQ, il protagonista Jesse Plemons ha avuto … La voce off della nostra si alterna ai dialoghi con Jake in un all’apparenza interminabile viaggio in macchina che dovrebbe permetterci di conoscere meglio questi due mediocri protagonisti. Da Charlie Kaufman, lo sceneggiatore di Essere John Malkovich e Se mi lasci ti cancello, arriva una disperata ode alle vite mai vissute.Sto pensando di finirla qui è disponibile su Netflix. C’è solo un evidente ribaltamento dei ruoli a suggellare l’accordo con lo spettatore: è così, spero che tu ci sia arrivato. Sto pensando di finirla qui è il terzo lungometraggio scritto e diretto da una delle menti più creative del panorama cinematografico, Charlie Kaufman (Essere John Malkovich, Anomalisa).Il film è l’omonimo adattamento del libro di Iain Reid, un romanzo che rappresenta a tutti gli effetti un solido esordio letterario caratterizzato da atmosfere tipiche alla David Lynch. La vita straordinaria di David Copperfield, ©2001 - 2021 Anicaflash S.r.l. 0. - P.Iva 01816001000 Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Roma n.332 del 11.07.2001, Suggerisci una correzione per la recensione, Gordon & Paddy e il mistero delle nocciole, Hotel Transylvania 3 - Una vacanza mostruosa, La ruota del Khadi: l'ordito e la trama dell'India, We Are The Thousand - L’incredibile storia di Rockin’1000. In questa verbosa prima parte, ogni cosa si dimostra vera e falsa al tempo stesso: si ha la certezza, per alcuni la speranza, di essere entrati in una dimensione altra, dove il tempo e lo spazio obbediscono a regole totalmente anarchiche. Ma il suo pensiero non è mai falso, né falsificabile, e arriva dritto al cuore e alla mente con la precisione asettica e micidiale di un bisturi, lasciandoti esposto e vulnerabile, di fronte ai titoli di coda, e a te stesso. Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale. Data di uscita: 4 Settembre 2020 Netflix "Sto pensando di finirla qui" è un film scritto e diretto da Charlie Kaufman, adattamento dell'omonimo romanzo del 2016 di Iain Reid. Tra cinema ancora c... Adam Gopnik ha scritto: i cieli grigi e le luci di dicembre sono la mia idea di ... Buone notizie per gli amanti delle serie tv: novembre sarà il mese dei grandi r... Parafrasando le parole di Emily Dickinson: l’estate ha due inizi uno a giugno ... ©2021 - TDA The Digital Agency SRL - P.I. STO PENSANDO DI FINIRLA QUI è uno di quei film che ha molteplici livelli di lettura e il suo impianto narrativo, contaminato da altrettanti molteplici generi cinematografici (dal dramma si passa alla tensione del thriller, dal musical fino al cinema di animazione), costringe lo spettatore a restare concentrato per tutta la sua durata in cerca di quelle risposte che sono le stesse di sempre. "You can say anything, you can do anything, but you can't fake a thought," dice la protagonista all'inizio del film. "Sto pensando di finirla qui" è infatti solo il terzo film da lui diretto in questi dodici anni, e cinque ne sono trascorsi da "Anomalisa": l'accordo stretto con Netflix per l'adattamento dell'omonimo romanzo di Iain Reid arriva a compimento in questo strano e difficile 2020, anno in cui Kaufman ha dato alle stampe anche "Antkind", il suo primo romanzo (in Italia sarà edito dai tipi di Einaudi). Sto Pensando di Finirla Qui (titolo originale I’m Thinking of Ending Things) di Charlie Kaufman è l’adattamento cinematografico dell’omonimo straordinario romanzo dello scrittore canadese Iain Reid.Il film Netflix segna il ritorno del geniale regista e sceneggiatore statunitense, che dietro la macchina da presa ci ha regalato capolavori come Anomalisa e Synecdoche, New York ma che ha … E chi sono le contorte figure lynchane (Leggi: Twin Peaks, e la tv d’autore) che perturbano il paesaggio che è uno stato d’animo perché passa dagli occhi … Essere Charlie Kaufman, altro che John Malkovich. 3 Settembre 2020. È la prima volta che Charlie Kaufman utilizza la sua scrittura strana e fondata sulle sue personali idiosincrasie non tanto per creare un senso di … Ci si affaccia dunque al nuovo anno con le solite, brutte, certezze. Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale. Sto pensando di finirla qui (titolo originale: I’m Thinking of Ending Things) è un film complesso sia dal punto di vista della ricostruzione della storia in sé che della comprensione simbolica e del significato di ciò che si dice e di ciò che … C’è un aspetto leggermente prevedibile nella trama, ma l’ho trovato confortante e per niente seccante, anzi sono certa che sia voluto, perché induce a pensare ad un finale che invece non si avvicina neanche vagamente a quello realizzato da Charlie Kaufman . Toni Collette e David Thewlis si confermano eccellenti interpreti nel ruolo di questi strani genitori, mentre l’atmosfera si fa piacevolmente sempre più pesante e claustrofobica: se ne andranno mai da quella casa? ... Il film è stato distribuito a livello … È dal 1999 che il più geniale e sregolato tra gli sceneggiatori contemporanei (geniale è anche Sorkin, certo, ma lui è meravigliosamente classico, lineare, disciplinato) ci racconta storie che ci portano dentro a quel groviglio di ossessioni, visioni e pulsioni contenuto nella sua testa. Senza dimenticare il ruolo fondamentale della fotografia di Lukasz Zal nel mettere in piedi quelle atmosfere astratte e oniriche, piazzate all'incrocio tra Buñuel e Lynch, che ti rimangono addosso ben oltre il termine del film. Una testa che, per quanto geniale, è anche un luogo capace di mettere a dura prova. Sto Pensando di Finirla Qui è il terzo lungometraggio di Charlie Kaufman, noto per il suo Synecdoche, New York e per il film d’animazione Anomalisa.Vincitore del premio Oscar “Miglior Sceneggiatura” per Eternal Sunshine of the Spotless Mind, con questa pellicola il regista riesce a realizzare un’opera profonda, una meravigliosa analisi sull’essere umano. Di qualcuno capace di tenerti davvero incollato davanti allo schermo. È disponibile su Netflix, e solo Netflix potrebbe oggi finanziare qualcosa di simile, arthouse duro e puro, dichiaratamente non per tutti, e nemmeno tutti i fan del nostro. Del resto, Kaufman, nei suoi film, non si è mai preso la briga di voler spiegare qualcosa. A 5 anni da Anomalisa e a 12 da Sineddoche, New York, Kaufman dirige un film misterioso, inquietante e ipnotico “Sto pensando di finirla qui” chiede un grosso, enorme, quasi impraticabile sforzo a chi guarda: non porsi domande e, piuttosto, ascoltare e vedere per il solo piacere di farlo. Louisa? Trama. Un viaggio notturno, fatto di neve e pensieri e tensione, e parole strappate e consumate a fatica. Si comprende, dopo altre due fermate in altrettanti luoghi, la natura degli stessi. Il ritorno ... L’inverno è arrivato, tra zone gialle, arancioni e rosse. È tante cose insieme e spesso … Una giovane donna, identificata di volta in volta con nomi diversi, viene portata dal fidanzato Jake a conoscere i genitori di lui, che abitano in una fattoria isolata. Mentre è in macchina insieme al fidanzato Jake per andare a conoscere i genitori di lui, medita sulla possibilità di farla finita. O si tratta di una proiezione futura o passata della coppia? Sto pensando di finirla qui (I'm Thinking of Ending Things) - Un film di Charlie Kaufman. Drammatico, USA, 2020. Charlie Kaufman si porta dietro una reputazione importante, … Sto Pensando di Finirla Qui è il nuovo film del famoso sceneggiatore e regista Charlie Kaufman, autore, fra gli altri, di Essere John Malkovic e Anomalisa.Sto Pensando di Finirla Qui è distribuito da Netflix a partire dal settembre 2020. A una vita che ci si è scelti ma di cui, in qualche modo, ci si sente prigionieri. VOTO MALATI DI CINEMA (8 / 10). Perché Kaufman è questo, in fondo, ed è per questo … Sto pensando di finirla qui | la recensione. Sto pensando di finirla qui è un film complesso, che naviga tra i generi e che offre allo spettatore un’esperienza surreale, un viaggio nella coscienza umana senza disdegnare un pizzico di ironia. Charley Kaufman propone, per la prima volta direttamente su Netflix, una opera complessa e profonda, ricca di spunti filosofici e riflessioni sociali, sulle meraviglie e gli orrori della psiche umana, sulle caratteristiche della cultura contemporanea e in ultima analisi sul senso stesso della vita. Di cosa parli davvero, o principalmente il film di Kaufman, che la protagonista voglia farla finita col fidanzato o con la vita, che faccia un viaggio attraverso la sua vita e le sue vite possibili e impossibili, che si rifletta in Jake, o nei genitori di lui (ma sono anche i suoi, forse? Charlie Kaufman si porta dietro una reputazione importante, specie per i cinefili, diciamo, più raffinati o di bocca buona: gli snob, direbbe qualcuno senza molti filtri espressivi. Perché se è pur vero che un film così complesso su una piattaforma come Netflix sia una mosca bianca, è altrettanto pacifico che manchi drammaticamente l’occhio clinico di un vero metteur en scène. Sto pensando di finirla qui recensione critica film di Charlie Kaufman in streaming su Netflix dal 4 settembre con Jessie Buckley e Jesse Plemons Una giovane donna, pittrice e studentessa di fisica, di nome Lucy (Jessie Buckley) si frequenta da alcuni mesi con Jake (Jesse Plemons). Giovane donna “innominata” conosce un uomo dolce di nome Jake ed inizia una relazione. Non me ne vogliano gli epigoni di certo cinema volgarmente chiamato intellettuale, ma anche il complesso ha bisogno di un po’ semplicità spruzzata qua e là. La recensione del nuovo film di Charlie Kaufman, Sto pensando di finirla qui, disponibile dal 4 settembre su Netflix. In … Sto pensando di finirla qui: recensione del film Netflix di Charlie Kaufman. Con la significativa eccezione di Il ladro di orchidee, che si chiude con una spinta piena di ottimismo verso il futuro (ma solo in virtù del fatto che il Charlie Kaufman del film ha risolto finalmente il rebus dell'adattamento del romanzo di Susan Orlean, e - spera - anche quello della sua vita), il cinema di Kaufman ci ha sempre raccontato personaggi più o meno consapevolmente bloccati dentro loop esistenziali che li logorano e li sfiancano, dentro complesse e barocche costruzioni narrative che rappresentano i labirinti e i mille bivi del loro percorso di vita. Quel che conta è che Sto pensando di finirla qui è un film che, parlando delle impasse e delle alternative, delle strade prese e di quelle che si sarebbero potute prendere, di ciò che siamo e di quello che saremmo potuti essere, non è solo teso e angosciante, ma perfino perversamente tenero e commovente nel metterci di fronte all'assurda giostra della vita, all'urgenza dell'amore e a quella della libertà, del baratro della solitudine e quello del fraintendimento. La macchina da presa nel cervello, il cinema come psiche, l’io come pellicola e prigione, unico scenario possibile: la parte è sempre il tutto, Synecdoche, New York, tutti sono John … Sto Pensando di Finirla Qui. A dargli una mano, enorme, nel portare avanti un progetto tanto complesso e pieno zeppo di temi e riflessioni, ci sono i suoi attori: un Jesse Plemons che non può non ricordare Philip Seymour Hoffman nella sua interpretazione di Jake, e una bravissima Jessie Buckley che lascia senza parole nel ruolo di una protagonista che il film vuole priva di ogni appiglio e di ogni certezza se non quella dei suoi dubbi e delle sue paure. Ci si avvia dunque alla chiusura del cerchio dove i conti tornano, ma anche no. Per molte ragioni, nel cinema contemporaneo qualunque film di assetto surreale e anti-narrativo viene immediatamente associato all’opera di David Lynch.Lo stesso vale per Sto pensando di finirla qui, film complesso e sfuggente, che rimanda alla gloriosa tradizione dello “stream of consciousness“.. Sto pensando di finirla qui è ipnotico, è un film doloroso ma necessario che prende in prestito volto e voce di interpreti straordinari. Attese che vengono progressivamente tradite dall’intento autoriale di parlare, anche in maniera alquanto stancante, dei cosiddetti massimi sistemi. Chi è Jake? Partendo dall’inizio, se di esso si può parlare, abbiamo una protagonista femminile, sul cui vero nome rimarrà sempre il mistero. In streaming su Netflix dal 4 settembre. Sto Pensando di Finirla Qui, recensione del film di Charlie Kaufman. Sto pensando di finirla qui usa il genere come specchietto per le allodole, ma cela al suo interno qualcosa di molto più complesso. ), o che Jake si rifletta a sua volta nell'anziano bidello che all'inizio del film ha il volto di suo padre, poco importa. «Non puoi fingere un pensiero», si dice in Sto pensando di finirla qui, romanzo d’esordio di Iain Reid (ispirato da Kaufman?). Del resto, a scrivere e dirigere il film, tratto dal romanzo di Iain Reid, c’è un genio come Charlie Kaufman, che ha sempre coinvolto lo spettatore in modo totale e totalizzante nelle sue storie (basti pensare a Essere John Malkovich, Il ladro di orchidee o Se mi lasci ti cancello), … Twitter. Nel frattempo esce questo titolo su Netflix, che non può non incuriosire. Un film complesso che rappresenta la quintessenza della poetica del suo autore, così estremo, anticonvenzionale e coraggiosamente ibrido … E più grande è la confusione, maggiore è la complessità, più la scrittura e la regia di Kaufman si fanno precise in maniera quasi ossessiva, trovando una pulizia e un'essenzialità quasi inedite per lui, a dispetto dei già ottimi risultati del precedente Anomalisa, dove però a dare una mano all'ordine della messa in scena erano i limiti imposti dalla stop motion. Che quella danza finale riguardi lei, o qualche sua proiezione, anche. Sto pensando di finirla qui, recensione del film diretto da Charlie Kaufman, disponibile in streaming su Netflix dal 4 settembre 2020. La recensione di Federico Gironi. Sto pensando di finirla qui è un film infinitamente denso perché raccoglie tutti i tormenti, le paure, le ansie, le gioie di vite che non conosciamo. A rendere unico e così penetrante Sto pensando di finirla qui è altro, è la strana forma di malinconia per una vita intera che sa comunicare senza esserne pervaso. A questo punto le regole d’ingaggio sono chiare: come diceva John Landis in The Kentucky Fried Movie, “aspettatevi l’inaspettato”. ... Sono tutti elementi che, in un modo o nell’altro, fanno parte dell’esperienza filmica offerta da Sto pensando di finirla qui. Torniamo all’assunzione di base di Sto pensando di finirla qui: tutto ciò che vediamo e viviamo è influenzato dalla nostra percezione (e, nel caso del film, da quella di Kaufman). Dal romanzo del canadese Iain Reid, Sto pensando di finirla qui (I’m Thinking of Ending Things) è il film più importante dell’anno, finora, e dato che scrive e dirige Charlie Kaufman non può stupire. 08700520961 |  Contatti  |  Credits. Sicuramente non un horror, forse un mindfuck di matrice simil-fantascientifica. E già portandoci a fare questo tipo di ragionamenti e di premesse, è evidente quanto “Sto Pensando Di Finirla Qui” sia un’opera complessa, fuori dal comune, ingarbugliata: come lo sono, alla fine, tutte le opere scritte dal suo autore. Sto pensando di finirla qui (2020, I’m thinking of ending things il titolo originale) è il nuovo film di Charlie Kaufman, distribuito da Netflix e ispirato all’omonimo romanzo di Iain Reid.Inutile aspettarsi qualcosa di tradizionale dal cineasta statunitense, che rielabora quasi interamente il materiale originale di riferimento per proporre una propria visione contorta, cerebrale e multiforme della psiche e … Il film è l'adattamento cinematografico dell'omonimo romanzo del 2016 di Iain Reid. C'è sempre stata una componente da incubo, nelle storie di Charlie Kaufman. Lo si capisce subito: fin dal viaggio in auto della protagonista (si chiama Lucy? Sto pensando di finirla qui è un film del 2020, scritto da Charlie Kaufman. In definita possiamo dire che a Sto Pensando di Finirla Qui non è possibile dare una lettura univoca: non si comprende bene neppure cosa debba finire, ne tanto meno se tutti i personaggi siano reali o meno, ma ciò che si comprende è la forza della pellicola che lascia spazio ad interpretazioni soggettive, enfatizzando il tutto in base al proprio vissuto le caratteristiche del film che lo ricalcano. Recensione del film Sto pensando di finirla qui (I’m thinking of ending things). Siamo nei giorni post-Tenet, ossia quello dei meme su cosa sia o non sia questo nuovo film di Nolan e, soprattutto, sul fatto che, in molti, ammettono candidamente di non averci capito un emerito cazzo. recensione Sto pensando di finirla qui. Mai, però, tutto questo era stato messo in scena in maniera così profondamente scomoda e angosciante, ma anche irresistibile e appassionante, come in questo nuovo Sto pensando di finirla qui. Una cameriera?) Qualcosa carico di angoscia esistenziale, di un senso di prigionia rispetto a sé stessi, ai propri limiti, al mondo che ci si è costruiti attorno. Chi è Lucy? Risposte a … Christopher Nolan, che ci ha riunito dopo mesi di lockdown portando chiunque a risentire l’odore dei popcorn e rivivere il buio delle sale, ci sta confondendo come non mai, sta facendo esplodere cervelli e … NON FARE IL PIGRO E APRIMI Un film semplicemente straordinario, profondo e introspettivo. E quindi cosa ci si può aspettare in pre-visione? Con Toni Collette, Jessie Buckley, Jesse Plemons, Jason Ralph, David Thewlis. I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto. Lasciarlo? Un modus operandi che risulterà sicuramente divisivo, quando in realtà sarebbe preferibile non cadere nel tranello e rimanere in medias res. Portandoci a fare un giro nel groviglio di pensieri ed emozioni che è dentro la sua testa, Kaufman ci mette a confronto con quello che tutti noi - chi più, chi meno - abbiamo dentro la nostra, coscienti o meno di questo fatto. L’arrivo dai suoceri e le successive interazioni, che è anche la parte più interessante ed inquietante del film, comincia a far crollare, volutamente, il sistema su cui si poggia la storia. Sto pensando di finirla qui è disponibile su Netflix. È una fisica? Sto pensando di finirla qui (I'm Thinking of Ending Things) è un film del 2020 scritto e diretto da Charlie Kaufman. O nirico, visionario, sarcastico, caleidoscopico, dissacrante, enigmatico, policromo, allegorico: è facile buttare giù una lista di aggettivi per descrivere Sto pensando di finirla qui, film di cui vi proponiamo la recensione.